
Manca poco ormai alla notte tanto attesa da grandi e piccini a caccia di streghe,o forse più semplicemente di un’occasione per far festa, sgranocchiare qualche dolcetto e godersi un po’ di sano divertimento. Halloween,ormai da qualche anno, è una ricorrenza sempre più gettonata anche in Italia,attesa da tutti.Non possiamo dire lo stesso per i nostri animali che diversamente da noi non apprezzano molto questa festa.Infatti per i nostri amici pelosi si tratta dell’ennesima festa che genera confusione in casa,con un via vai di estranei,rumori forti e fastidiosi che incutono timore e,in alcuni casi,spiacevoli incidenti causati da intossicazioni alimentari dovute ai dolci al cioccolato,con sintomi come vomito e diarrea;ostruzione intestinale o dello stomaco provocata dall’ingestione di caramelle e bastoncini gommosi o pezzi di costumi e decorazioni;incidenti,a volte fatali,generati dalla superstizione e da scherzi di cattivo gusto ai danni dei nostri pets.Basterebbe seguire alcuni semplici accorgimenti per evitare spiacevoli conseguenze e trascorrere un Halloween a prova di pelosotto.Daccordo,ma come facciamo a sapere cosa può terrorizzarli?Semplice,sono le stesse ansie e paure diffuse che ricorrono nei nostri pets il resto dell’anno e che si intensificano durante le feste:(Fonte:Tuttozampe.com)












La notizia della ratifica della Camera ha riscosso l’immediata ed unanime approvazione delle associazioni animaliste,che ormai da anni si battono contro la tratta di animali soprattutto dall’Est Europa e contro i soprusi e le atrocità commesse ai danni dei quattrozampe che troppo spesso restano impunite.Gianluca Felicetti,presidente della LAV,la Lega AntiVivisezione,spiega che quello degli animali è un mercato illegale da 300 milioni di euro l’anno,giocato sulla pelle dei quattro zampe e di ignare famiglie,sviluppatosi finora anche con gravi rischi sanitari in normali circuiti grazie a una rete di coperture,per la mancanza di una normativa efficace di contrasto.Ilaria Innocenti,responsabile nazionale settore cani e gatti della LAV,spiega che,oltre alle pene citate sopra,ci sarà un’aggravante, prevista se i cani o i gatti introdotti illecitamente sono cuccioli di età accertata inferiore a dodici settimane o provengono da zone(come i Paesi dell’Est)sottoposte a misure restrittive di polizia veterinaria per evitare la diffusione di patologie come la rabbia.Soddisfatto della ratifica,come era ovvio,anche il sottosegretario alla Salute con delega al benessere animale e alla medicina veterinaria onorevole Francesca Martini,che in una dichiarazione delle ultime ore si è dichiarata fermamente convinta che con la Convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia,ratificata oggi dalla Camera,si fa un passo avanti di civiltà.Si tratta di un grande traguardo raggiunto dal Governo.Meno male...ogni tanto qualche soddisfazione!! 




















































